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Guida all'orientamento scolastico per gli allievi della scuola secondaria di secondo grado


Traduttore editoriale

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CORSO A NUMERO LIMITATO
TITOLO DI STUDIO RICHIESTO: Laurea triennale.

Sono considerati titoli preferenziali i seguenti: Laurea in Lingue e Letterature Moderne (L-11 DM n. 270); Laurea in Scienze della Mediazione Linguistica (L-12 DM n. 270) o titolo equipollente ai sensi del DM n. 38; Laurea in Lingue e Culture per il Turismo (L-15 DM n.270).

DURATA: 800 ore di cui 240 di stage
FREQUENZA: obbligatoria
CERTIFICAZIONE: Attestato di Specializzazione Professionale Regionale

Il traduttore padroneggia le necessarie modalità e risorse di traduzione per affrontare testi di carattere specificamente settoriale. Nel lavoro di traduzione del testo, qualunque sia la tipologia di appartenenza, diviene essenzialmente prioritario un approccio critico. Il traduttore, effettuate una prima lettura globale e una seconda lettura intensiva, analizza il documento dal punto di vista linguistico, individuando nelle caratteristiche inter, intra ed extra-testuali, e infine nel registro o livello di lingua il grado di specificità del testo stesso. Identifica il corretto campo semantico per poi ricercare e selezionare criticamente il vocabolario settoriale: a tale scopo consulta riviste specializzate dei vari comparti e dizionari settoriali; utilizza strumenti di ricerca on-line, come archivi terminologici contenenti traduzioni svolte in precedenza da altri traduttori, dialogando, su un piano di parità con gli specialisti della materia, utilizzandoli come consulenti e strumenti di aggiornamento e infine redigendo schede terminologiche che costituiranno glossari settoriali e specialistici. Svolge la traduzione adottando le opportune strategie di resa in lingua d'arrivo, tenendo conto dell'utenza e/o della committenza del suo prodotto finale, e ricorrendo agli orientamenti offerti dalla teoria della traduzione. Applica, nella redazione del testo finale, le norme dettate dalla lingua e dalla cultura d'arrivo. Utilizza applicativi software di traduzione assistita e lavora in equipe con colleghi traduttori, svolgendo la propria attività professionale anche in situazione di telelavoro: il traduttore, che opera nella propria postazione di lavoro composta da un personal computer collegato a internet, invia generalmente il proprio lavoro a un'agenzia di coordinamento per via telematica.

Il traduttore editoriale, oltre a una solida conoscenza della lingua e della cultura da cui traduce, possiede una salda competenza linguistica nella lingua in cui traduce - in particolare per quanto concerne la lingua scritta della tradizione letteraria - nonché una vasta cultura generale (soprattutto storica e umanistica) e un impianto teorico che gli consentono di comprendere il testo in tutte le sue implicazioni, per poterlo rendere in modo adeguato. Un giovane traduttore può trovarsi alle prese con testi molto diversi tra loro, che spaziano dalla letteratura per l'infanzia e l'adolescenza alla narrativa nelle sue varie accezioni (di  genere, di intrattenimento, cosiddetta "di qualità" o "alta" etc), dalla letteratura di viaggio alla memorialistica e al vasto ambito dei testi che nell'industria editoriale vengono detti "saggistica" o "varia" (biografia, storia, costume, avventura, arte, etc: testi solitamente prodotti da giornalisti o da specialisti della materia per un pubblico non necessariamente specialistico). Oltre ai tradizionali strumenti lessicografici e di reference, il traduttore editoriale è in grado di attingere alla vasta gamma di strumenti informatici oggi a disposizione e di utilizzarli per risolvere in modo soddisfacente i problemi specifici (linguistici e di contenuto) posti dal testo che traduce e di gestire, secondo i criteri in vigore nell'editoria italiana e presso l'editore per il quale lavora, tutti gli aspetti collaterali (gestione di note e di indici, bibliografie, didascalie delle immagini; eventuale editing del testo originale; etc). Sa come funziona il mondo editoriale nel suo insieme e quali sono le diverse competenze professionali che collaborano alla pubblicazione di un libro, conosce l'iter che percorre all'interno della casa editrice il libro tradotto prima di comparire in libreria, è in grado - ove gli sia richiesto dal committente - di correggere le bozze e collaborare alla stesura del paratesto (scheda di lettura, risvolto di copertina, quarta di copertina, sinossi, materiale pubblicitario per rappresentanti e librai, etc.). In questo senso sono fondamentali gli incontri con professionisti che in quel mondo lavorano. Infine, il traduttore ha una chiara consapevolezza dei propri diritti e doveri nei confronti dell'editore committente e del pubblico che leggerà la sua traduzione, nonché del suo ruolo fondamentale di mediatore culturale e della sua attiva partecipazione ai processi di trasformazione della lingua.



Al termine del percorso formativo l'allievo sarà in grado di tradurre opere, testi e articoli scritti in lingue straniere


 Fin dall'inizio della carriera il traduttore editoriale è un letterato professionista che lavora su base free lance per uno o più editori contemporaneamente.


Aggiornata il 5 ottobre 2020

Indirizzi

Provincia di TORINO
Macro classificazione Tipo insegnamento Nome struttura Nome sede Tipo sede Indirizzo (via-nome via-civico) Comune
AGENZIA FORMATIVA AGENZIA FORMATIVA - AGENZIA FORMATIVA TUTTOEUROPA Sede operativa Via delle Rosine 14 TORINO